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Netflix alternativa al down load illegale come i blogger affermano?

mercoledì 05 novembre 2014 - 17:18

La compagnia americana distributrice di film e serie tv in streaming nata dalla vendita di DVD via mail si sta affermando come leader mondiale del settore ed approda in Europa.

Il successo attuale di questa compagnia dipende:

-immediatezza del programma software;

-attenzione al pubblico di nicchia con proposte di produzione di cinema indipendente;

-tentativo di superamento dei blocchi regionali che tengono separati i mercati;

-offerte di visione di film in lingua originale sottotitolata.

 

Netflix potrebbe ottenere il via libera alla trasmissione di film in anteprima senza più la finestra cinematografica.

 

Adesso chi si occupa di cinema dovrà considerare attentamente le parole di Neelie Kroes (commissario europeo per l'agenda digitale) : "...le opportunità del digitale sono enormi. Per realizzarle, tutti gli attori dell'ecosistema del cinema devono essere in grado di sperimentare: chi nasconde la testa sotto la sabbia le perderà...".

 
 

Il cinema e Facebook. Il sequel di ‘Twilight' sul social network.

mercoledì 05 novembre 2014 - 17:13

Facebook trova un accordo con gli Studios Lions Gate per una saga da mostrare on line. 

L'obiettivo è sfruttare l'incredibile numero di utenti registrati a Facebook: 1,3 miliardi di utenti ogni mese.

"Si tratta solo dell'inizio" ha detto il CEO di Studios Lions Gate.

Molti altri operatori dell'industra dell'Entertainment stanno pensando al canale di distribuzione dei social media.

 

 

 
 

Netflix nata dalla vendita di DVD via mail fa paura ai Svod francesi.

mercoledì 29 ottobre 2014 - 17:34

L'ex Ministro francese alle attività produttive, Arnaud Montebourg, consigliava una associazione fra gli operatori francesi di Streaming Video On Demand per contrastare l'arrivo di Netflix previsto per il 15 settembre. Ma per gli osservatori : "Qualsiasi tipo di alleanza appare al momento molto complicata".

A breve potrebbe ottenere il via libera da Hollywood alla trasmissione di film in anteprima senza più garanzie per la finestra cinematografica.

Allora è chiaro che i multiplex dovranno puntare sempre più sul servizio da offrire ai clienti.

 

SVOD : Streaming Video On Demand

 
 

Cinema drive-in: luoghi speciali dove si può vedere un film.

mercoledì 29 ottobre 2014 - 17:20

In alcuni si può vedere il film in versione digitale, ma nella maggior parte di essi no. È possibile parcheggiare veicoli molto alti accordandosi con i gestori. L'audio viene riprodotto regolando la frequenza della vettura e in caso di guasto è possibile noleggiare una radio al ricevimento.

Se fa freddo si può usare un riscaldatore ad aria collegato ad una torretta con derivazione elettrica, posizionata nel parcheggio vicino alla macchina. Alcuni drive-in sono aperti tutto l'anno, altri solo in estate. In caso di nebbia o neve la proiezione è rinviata.

Nei primi anni '70, in Germania c'erano 40 drive-in ed oggi sono: Ascheim, Kornwestheim, Gravenbruch, Monaco, Porz, Essen.

Ci sono ancora persone che amano vedere un film in un drive-in, forse perché in nessun'altro luogo si può trovare la libertà che si scopre qui.

I drives-in possono avere i loro alti e bassi, ma il loro "Zeit-Geist" non morirà mai", ha detto Joan Liftin nel suo libro "Drives-in."

 

Referenze:

Auto Motor und Sport - Dani Heyne 10/2014;

ADAC Motor Welt 10/2014

 
 
Netflix Vs. download e streaming illegale alla conquista di Francia?
mercoledì 22 ottobre 2014 - 17:20

Secondo il blog Torrentfreak il crollo della pirateria di films e di musica potrebbero essere causate da alternative piacevoli da usare e comode per gli utenti come Netflix e Spotify.

 

Il CEO di Netflix, Reed Hastings ha indicato che "negli Stati Uniti, così come nella maggior parte dei Paesi, il break-even si raggiunge quando si arriva al 10% delle famiglie".

Una soglia che il CEO spera di poter realizzare in Francia entro i prossimi 5 anni.

L' obiettivo di Hastings è di "sedurre un terzo delle famiglie nei prossimi 5-10 anni".

Ha inoltre spiegato che la società si è prefissata il raggiungimento di tale scopo per tutti i Paesi dove il servizio è approdato ed in cui approderà.

 

Allo sbarco in Francia seguiranno Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Lussemburgo e già si parla anche della Spagna con l'anno che verrà mentre l'Italia dovrà ancora attendere.

 

In Europa, la piattaforma è già disponibile nel Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia.

 

Secondo le stime della Banca Citi, Netflix potrebbe arrivare a 5 milioni di abbonati in Francia entro il 2020.

 
 
Sale di cinema nel sud dell'Italia in Puglia analizzate e fotografate
mercoledì 22 ottobre 2014 - 17:15

Una imponente indagine triennale è stata promossa dall'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, A.A.M. Architettura Arte Moderna e il Politecnico di Bari, in collaborazione con Fondazione Apulia Film Commission, Fondazione Francesco Moschini e Fondazione Gianfranco Dioguardi, Università degli Studi della Basilicata e LAB Laboratorio di Fotografia di Architettura e Paesaggio.

 

Gli autori di questa ampia analisi sono Francesco Maggiore e Valentina Ieva coordinati da Francesco Moschini.

 

Il volume è edito da Gangemi con il titolo "Territori del Cinema: Stanze, Luoghi, Paesaggi".

 

Questa ricerca intende "costituire un bagaglio di informazioni utili per la conoscenza dello stato attuale e per la programmazione dello scenario futuro" racconta Francesco Maggiore.

 
 
Il punto di vista di FAPAV e di AGCOM coincide VS. download illegale.
mercoledì 15 ottobre 2014 - 17:13

Il FAPAV illustra il proprio punto di vista sulla pronuncia del TAR del Lazio:

"Ad un'attenta lettura del dispositivo si evince chiaramente che sul punto centrale della causa, ovvero quello relativo all'esistenza o meno del potere regolamentare di Agcom in tema di Diritto d'Autore sul web, il TAR ha pienamente riconosciuto che Agcom dispone della "competenza attribuita dalla legge" ad "adottare provvedimenti recanti l'ordine di rimozione dei contenuti del web o di oscuramento dei siti immediatamente precettivi nei confronti degli operatori della rete." 

Fapav è fiducioso che la Corte Costituzionale confermerà la legittimazione costituzionale di due normative che derivano da quelle della comunità europea e che sono state trasposte nell'ordinamento italiano".

 

FAPAV sottolinea che il TAR ha dichiarato infondati i motivi proposti dai ricorrenti (Altroconsumo, Movimento difesa del cittadino, Assoprovider e Assintel) sull'aspetto centrale della controversia, confermando l'esistenza e la percorribilità del "doppio binario" giurisdizionale/amministrativo in linea con quanto ha fondato la creazione del medesimo Regolamento di AGCOM.

 

L'esame del TAR ci induce ad escludere che nel nostro Paese o nell'Unione Europea, esista alcuna legislazione o norma costituzionale, nazionale o comunitaria, che possa vietare la rimozione o la disabilitazione dell'accesso ai contenuti illeciti posti in rete, la cui imposizione sia affidata ad una Autorità amministrativa come l'AGCOM.

 

 

FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali )

AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni)

TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)

 
 
Sale di cinema nel sud dell'India dagli anni '30 agli anni '70.
mercoledì 15 ottobre 2014 - 17:12

Le artiste Sabine Haubitz e Stefanie Zoche hanno fotografato cinema realizzati fra gli anni '30 e '70 nel sud dell'India.

 

La serie di fotografie viene mostrata al pubblico dall' 8 di Ottobre fino al 15 di Novembre 2014 presso la Galleria d'arte Nusser & Baumgart con il titolo: 'Modernismo ibrido-I cinema nel sud dell'India'.

Queste foto espongono l'accoglienza e l'interpretazione delle influenze architettoniche occidentali nel sud dell'India.

 

Le artiste dicono: "Le facciate spesso assomigliano a mock-ups appesi all'edificio enfatizzando distintamente, così, il carattere delle architetture teatrali. In questo modo la funzione dell'ambientazione, di centrale importanza nei film e nel processo di immersione e la quale gioca un ruolo importante nella presentazione dei films, è integrata nell'architettura stessa.

 
 
Il Tar chiede alla Corte Costituzionale verifica su Regolamento Agcom.
mercoledì 08 ottobre 2014 - 09:01

Altroconsumo, Movimento difesa del cittadino, Assoprovider e Assintel hanno presentato ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) contro AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) per la "operazione Publifilm" con la quale veniva ordinato a siti che violavano il diritto d'autore di provvedere alla disabilitazione dell'accesso al sito internet identificato dal nome di dominio, mediante blocco DNS con contestuale reindirizzamento automatico verso una pagina internet redatta secondo l'allegato A del provvedimento.

 

 

Altroconsumo, Movimento difesa del cittadino, Assoprovider e Assintel hanno impugnano il Regolamento "ritenendolo inopportuno, infondato e anticostituzionale".

Il timore di queste organizzazioni è che sia possibile per consumatori e utenti trovarsi cancellati i propri siti internet, i blog, i forum per un'ipotetica violazione del diritto d'autore.

 

La decisione del TAR del Lazio smentisce clamorosamente questa tesi, in quanto afferma in maniera esplicita e chiara che l'Agcom ha correttamente applicato le leggi vigenti e che la sua competenza non può essere messa in dubbio.

 

Il TAR dubita, invece, della costituzionalità delle norme di legge e ha quindi rimesso il relativo giudizio alla Corte Costituzionale. Nel ritenere infondate le censure di merito avverso il regolamento, il Tar ha ritenuto opportuno, prima di rigettare i ricorsi, verificare se la normativa primaria sulla quale esso legittimamente si fonda (decreto legislativo n. 70/2003 e decreto legislativo n. 44/2010) sia compatibile con la Costituzione ed ha pertanto rimesso alla Consulta la questione di legittimità di tali disposizioni di legge.

 
 
Il Festival Internazionale del Film di Roma: tecnologico e innovativo.
mercoledì 08 ottobre 2014 - 08:57

Il Festival Internazionale del Film di Roma si svolge dal 16 al 25 ottobre presso l´Auditorium Parco della Musica.

Quest'anno l'evento affida il voto del pubblico allo Smartphone: le App ufficiali del Festival saranno il principale veicolo d' informazioni su mobile e lo strumento dedicato alla raccolta delle preferenze del pubblico.

La nuova piattaforma di video produzione Dcut consente di sviluppare, montare e distribuire notizie in pochissimo tempo: con il nuovo motore di notifiche push si informano gli utenti tempestivamente e vengono messi a disposizione del pubblico e degli addetti ai lavori programma, video e approfondimenti direttamente dal red carpet.

 

Come novità internazionale, e diventa un vero e proprio strumento d' interazione fra pubblico ed evento: i riconoscimenti più importanti saranno assegnati in base alle preferenze espresse dal pubblico all'uscita dalla sala, raccolte dalla App mobile ufficiale dell'evento, dal sito internet e dalle postazioni adibite presso l'Auditorium.

 

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